Edilizia Integrata

Edilizia Integrata, il Cantiere Evoluto

Come tutte le tecnologie, anche per l’edilizia ci si è trovati a dover affrontare molti più aspetti per ogni commessa rispetto a solo qualche anno fa. Infatti un qualsiasi processo edilizio non è più costituito meramente da una parte architettonica e strutturale, già di per se cresciute enormemente, ma vi sono altri aspetti finora trascurati e non per questo meno importanti. Anzi, questi ultimi sono quelli che consentono il passo verso la reale sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Ad oggi infatti non è possibile procedere alla redazione di un progetto tralasciando aspetti importanti come quello termico ed acustico. Pur non precludendo la sicurezza, tutto questo è fondamentale per garantire una adeguata qualità di vita e consumi energetici contenuti.

Detto questo, la termica e l’acustica, come d’altronde anche gli aspetti architettonici e strutturali spesso si trovano in un grande calderone come quello della progettazione edile e la difficoltà è proprio quella di mettere in ordine tutte le varie esigenze e ricercare il migliore compromesso.

E’ appurato che molti aspetti si trovano in conflitto tra loro, come ad esempio quello strutturale e termico (che genera la presenza dei così detti ponti termici) e pertanto la progettazione deve partire fin da subito tenendo in considerazione tutti gli aspetti. Tralasciarne qualcuno significa in qualche modo rinunciare a priori alla buona riuscita del progetto a livello globale.

La costruzione o ristrutturazione pertanto prende il nome di edilizia integrata quando, essa stessa costituisce un processo che non affronta a compartimenti stagni le varie tematiche nella sequenza tradizionale ma costituisce un percorso coordinato che di fatto integra tutti gli aspetti sin da subito, risolvendo a priori i conflitti tra questi ultimi.

Gli edifici ora nascono tenendo in considerazione il clima, la sua distribuzione nel territorio e la sua forma, saranno coerenti con gli aspetti paesaggistici ma anche con l’esposizione al sole e ottimizzati per una corretta ventilazione naturale.

Sarà inoltre possibile ottenere un elevato livello di risparmio energetico (fino ad edifici a consumo zero) abbinandolo ad un elevatissimo livello di comfort acustico alzando di fatto il valore della costruzione ma soprattutto il benessere di chi ne farà utilizzo.

D’altra parte la progettazione integrata costituisce un grande sforzo per i progettisti in quanto prima di tutto è necessaria la presenza di un coordinatore che conosca tutti gli aspetti e che sia in grado di organizzare una maggior integrazione tra tutte le fasi del processo.

Il risultato di una completa progettazione integrata consente l’ottimizzazione del prodotto finale e una maggiore riduzione dei tempi e dei costi a parità di risultato finale. 

Va inoltre precisato che quando sono richieste elevate prestazioni, questo approccio non è più facoltativo ma indispensabile per aver una maggiore definizione delle soluzioni adottate.

A progetto ultimato, l’organizzazione delle fasi costruttive, la gestione della contabilità e la previsione delle fasi critiche permetteranno una gestione più semplice e serena del cantiere oltre a facilitare il rispetto dei tempi.

Di fatto il processo edilizio si sta avvicinando sempre più a quello industriale, nulla deve essere lasciato al caso e all’improvvisazione in cantiere. Per una maggiore qualità, sostenibilità, rispetto dei tempi e dei costi certi, da subito.